TUTT@ A SCUOLA!
Aiutiamo i bambini del Darfur per l'anno scolastico 2010-2011
Il Sudan, un grande paese africano con nove stati confinanti, è stato pacifico solo per 11 anno dopo la sua indipendenza nel 1955. La guerra civile è iniziata a causa dell'opposizione tra le popolazioni del nord e gli abitanti del sud.
Dal 2003, il conflitto si è intensificato nella regione del Darfur, portando alla sistematica distruzione delle infrastrutture sociali e materiali e lasciando la maggior parte della popolazione in una situazione disperata e fortemente bisognosa di assistenza umanitaria. Migliaia di famiglie sono state costrette a separarsi: secondo le stime dell’ONU, il conflitto del Darfur ha finora provocato oltre 200.000 morti e centinaia di migliaia di profughi, sia all'interno del Sudan che negli stati confinanti.
Secondo le stime dell'ONU, dal 2008, 250 000 sudanesi hanno cercato rifugio in Chad e più di 243.000 ,di cui circa la metà sono dei bambini, sono ospitati in 12 campi allestiti nella parte orientale di questo paese. Nel campo di Bredjing, che si trova nella regione di Hadjer Hadid in Chad, attualmente vivono 43.000 profughi di cui 10.000 sono bambini in età scolare, tra i 6 ed i 14 anni.
Il nostro è un atto di solidarietà per i bambini profughi sudanesi presenti nel campo di Bredjind, per garantire il diritto allo studio e sostenere l'istruzione di questi bambini e bambine profughi.
Finalità e obiettivi dell'intervento:
Lo scopo dell'iniziativa è quello di raccogliere e distribuire materiali scolastici ai bambini e le bambine del campo di Bredjing, in Chad, al fine di contribuire alla loro istruzione. Il sostegno riguarda anche il corpo insegnante che gratuitamente organizza i corsi scolastici nel campo di Bredjing.
Enti finanziatori e partner in Italia: Arci N. A. di Roma, Circolo Arci Darfur, Arci, Fanfulla, Senzaconfine, Ricrea, Rising Love, 360°, Popica Onlus, Centro Baobab, BCC Credito Cooperativo.
Partner locale: Associazione “Altadamoune Alkhayria”, costituita da insegnanti e volontari del campo profughi di Bredjing
Luogo di intervento: Campo profughi di Bredjing in Chad
Vorremmo mandare a ogni studente un kit scolastico composto da:
quaderni
penne, matite, tempera matite e gomma da cancellare
pennarelli colorati
Per sostenere il lavoro gratuito dei maestri, vorremmo acquistare:
stampanti, inchiostro e carta
gruppo elettrogeno
computer
I materiali raccolti saranno inviati nella capitale del Chad, N'Djamena, e trasportato, a cura del partner locale, nel campo di Bredjing.
Anche tu puoi aiutare e migliorare la situazione dei bambini e le bambine profughi del Darfur, garantendo loro il diritto allo studio:
comprando i quaderni, le penne, le matite, i temperini e le gomme da cancellare, che noi invieremo al campo di Bredjing
versando un contributo economico sul c/c postale intestato ad Arci Darfur: n° IT91FO832703235000000003160
giovedì 25 novembre 2010
martedì 23 novembre 2010

New York, 18 nov. - (Ign) - Di nuovo mano nella mano pubblicamente. Stavolta l'occasione è il gala a New York dove George Clooney ed Elisabetta Canalis si sono presentati glamour come sempre (lei in abito firmato Roberto Cavalli) e mostrati sorridenti agli obiettivi dei fotografi.
La coppia ha partecipato ieri alla cena annuale dei 'Ripple of Hope Awards', il gala di beneficenza organizzato dall'associazione Center for Justice & Human Rights di Robert F. Kennedy che premia le personalità che si sono distinte nel campo dell'impegno per i diritti umani nelle emergenze del Sudan, Chad e Haiti. Tra i premiati anche Clooney fortemente impegnato contro le violenze in Darfur.
Spazio anche al gossip. Tra gli invitati all'evento anche il padre di George, il giornalista Nick Clooney e la moglie Nina Warren, immortalati dai flash in un quadro familiare con il figlio e la sua fidanzata Ely.
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